we are suppliers of:
Offerte quantità circoli e scuole Logo FSI - Federazione Scacchistica Italiana Logo International Chess Federation

Reti: poesia del paradosso

Kalendovsky Jan

Nella storia dello scacchismo moderno il maestro ceco Richard Reti occupa un posto di primaria importanza, non solo per i formidabili risultati ottenuti ma anche per il preziosissimo contributo dato allo sviluppo delle idee scacchistiche.

Used News

€ [[ prod.prezzo_intero ]] € [[ prod.prezzo_applicato ]]

[[ sconto ]]
Item not available
Are you interested in this article? Contact us
Other variants:
Product options:


Description
Nella storia dello scacchismo moderno il maestro ceco Richard Reti occupa un posto di primaria importanza, non solo per i formidabili risultati ottenuti ma anche per il preziosissimo contributo dato allo sviluppo delle idee scacchistiche. Come pensatore andò ben oltre il suo tempo, entrando a pieno titolo nel novero dei fondatori della moderna teoria scacchistica. Così come Morphy sviluppò la tattica dei giochi aperti e Steinitz definì la strategia del gioco posizionale, Reti si dedicò all’approfondimento della complessa problematica dei giochi semiaperti (i Sistemi Indiani, la Partita Reti, la Partita Inglese), nei quali la catena pedonale rimane a lungo fluida.
La cosiddetta Rivoluzione Ipermoderna fu la naturale reazione al dogmatismo (vero o presunto) della scuola posizionale di Tarrasch. Scaturì da un profondo riesame dei principi scacchistici, cui si dedicarono in particolare Breyer, Nimzowitsch e Reti. La prima opera di Reti, Nuove idee negli scacchi (1922), è una vivace testimonianza di quella ricerca. Reti si dedicò a numerosi aspetti del gioco: fu detentore del record mondiale di gioco alla cieca, fu un pedagogo di grande valore (si pensi a I Maestri della scacchiera, a tutt’oggi uno dei migliori manuali di scacchi), fu ideatore di numerosissimi studi e, infine, fu un valente pubblicista.
Reti mise l’accento sull’equivalenza tra scacchi e arte, e come per Keats, per Mozart, per Modigliani, la sua prematura scomparsa lascia l’imperituro rimpianto di ciò che il poeta della scacchiera avrebbe ancora potuto creare.

Lo storico degli scacchi Jan Kalendovsky per il suo libro ha utilizzato una vasta gamma di documenti inediti che permettono di avvicinare Reti sia dal punto di vista scacchistico che umano. In molte occasioni la parola viene ceduta allo stesso Reti. Il volume contiene inoltre 200 partite per lo più commentate e una ricca scelta di studi di Reti.

Information
  • Casa editrice Prisma
  • Code 4947
  • Anno 2003
  • Pagine p. 430
  • Isbn 9788872640807

Share