Giocare a scacchi - Manuale per insegnanti - 2a mano
Wild Alexander
Libro raro di seconda mano, come nuovo.
Quando un buon giocatore comincia ad insegnare gli scacchi nelle scuole elementari è spesso digiuno di pedagogia. Se però questo giocatore è anche un uomo culturalmente aperto e pronto a mettersi in discussione, allora può capitare che impari che una cosa è insegnare il gioco in chiave agonistica e competitiva, ben altra cosa è, invece, trasmettere a tutti gli scolari la capacità di pensare meglio, selezionando gli elementi importanti e concentrando su di essi gli sforzi del pensiero.
Description
Libro raro di seconda mano, come nuovo
Quando un buon giocatore comincia ad insegnare gli scacchi nelle scuole elementari è spesso digiuno di pedagogia. Se però questo giocatore è anche un uomo culturalmente aperto e pronto a mettersi in discussione, allora può capitare che impari che una cosa è insegnare il gioco in chiave agonistica e competitiva, ben altra cosa è, invece, trasmettere a tutti gli scolari la capacità di pensare meglio, selezionando gli elementi importanti e concentrando su di essi gli sforzi del pensiero. E capita che si renda conto che, insegnati così, gli scacchi servono soprattutto agli scolari più deboli, migliorandone il rendimento e favorendone l’integrazione di gruppo e sociale.
I libri di Alex Wild nascono da questa esperienza, frutto di anni di insegnamento degli scacchi e di sperimentazione didattica nelle scuole elementari dell’Alto Adige.
Giocare a scacchi - Manuale per insegnanti è il testo che dà spessore didattico e pedagogico al tutto. Prima 25 pagine dense di consigli e osservazioni su come affrontare l’insegnamento degli scacchi nella scuola elementare. E poi, capitolo dopo capitolo, affronta i temi dei due volumi per i bambini. E lo fa seguendo il filo conduttore di una storia - creata apposta per dare drammaticità alle lezioni - ambientata nella Babilonia di Gilgamesh. Prove pratiche, consigli e racconti basati sull’esperienza che descrivono le reazioni tipiche dei bambini alle lezioni.
Il libro è arricchito da un’appendice corposa con 18 cartelli da colorare e appendere in classe, 25 pagine di esercizi supplementari e complementari a quelli dei due volumi per bambini, 19+1 partite ridotte, varianti semplificate degli scacchi da far giocare ai bambini per familiarizzare con il movimento dei pezzi. Si tratta di un’opera unica in Italia, influenzata dalla pedagogia, scacchistica e non, multiculturale.
Si tratta, soprattutto, di un’opera che permette all’insegnante elementare che magari ha appena imparato a giocare a scacchi di diventare istruttore e insegnante al tempo stesso.

