Livorno nella Storia degli Scacchi
Rizzacasa Alessandro
Libro di seconda mano in ottimo stato
Il volume, pubblicato dal Comune di Livorno, ripercorre non soltanto la storia del gioco degli scacchi nella città labronica ma, attraverso di essa, la storia degli scacchi in Italia di tutto il secondo Ottocento, mostrando la centralità di Livorno in questa vicenda.
Descrizione
Il volume, pubblicato dal Comune di Livorno, ripercorre non soltanto la storia del gioco degli scacchi nella città labronica ma, attraverso di essa, la storia degli scacchi in Italia di tutto il secondo Ottocento, mostrando la centralità di Livorno in questa vicenda. Oggi è perduta la memoria di quanto siano stati importanti i livornesi nella storia degli scacchi nel nostro Paese: il libro di Rizzacasa cerca di chiarire il loro ruolo e la loro importanza seguendone le attività e puntualizzando gli aspetti che hanno determinato la preminenza di questa città in ambito scacchistico fra gli anni Settanta e Ottanta del XIX secolo.
Il libro si compone di una introduzione generale alla storia degli scacchi, con particolare riferimento alla piega che prese in Italia il quadro delle regole, approfondisce il rapporto tra scacchi e società nella Livorno dell’epoca per poi passare ad analizzare ampiamente lo spessore e l’influsso della “Nuova Rivista degli Scacchi”, fondata e pubblicata a Livorno per 25 anni, che fu faro di civiltà scacchistica nell’Italia dell’ultimo Ottocento.
Particolare attenzione è rivolta agli uomini che fondarono la rivista e animarono il gioco non solo a Livorno ma, attraverso la rivista, in tutta Italia. Si tratta inoltre approfonditamente del II Congresso e torneo Nazionale Italiano, tenutosi nella città toscana, che portò alla modifica ufficiale delle regole facendo accogliere anche all’Italia quelle internazionali; ci si sofferma sulla figura di Ladislao Maczuski, un polacco coetaneo di Samuel Rosenthal, che era abilissimo nel giocare simultanee alla cieca e che sostò a lungo in Italia, dando due “accademie” a Livorno. Altri capitoli sono dedicati ai tornei livornesi e soprattutto ai giocatori e alle loro partite.
Una sezione tratta del rapporto tra scacchi e poesia. Viene inoltre analizzata, ed è forse la parte più prestigiosa per lo scacchiamo livornese e italiano del tempo, la vicenda storica delle partite per corrispondenza tra Livorno, Bologna, Modena e soprattutto Napoli, che attirarono l’attenzione di W. Steinitz il quale le pubblicò e commentò ampiamente sul giornale londinese “The field” per cui scriveva.
Informazioni
- Casa editrice Temi di Cultura Comune di Livorno
- Codice cde0702
- Anno 2009
- Pagine p. 284

