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Internationales Schachturnier Baden-Baden 1925 - seconda mano

Siegbert Tarrasch

vom 15. April bis 14. Mai 1925

Sammlung sämtlicher Partien herausgegeben von Dr. Tarrasch

British Chess Magazine Reprint

Partite senza commenti (vedi sotto la motivazione addotta da Tarrasch)

Libro di seconda mano in ottimo stato, apparentemente non mai aperto.


Usato Novità

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Descrizione

Prefazione di Jimmy Adams alla traduzione inglese di un altro libro su questo torneo:

Se c’è un torneo che meglio esprime l’atmosfera esuberante dell’epoca d’oro degli Scacchi Ipermoderni, questo è senz’altro il torneo di Baden-Baden del 1925.

Sia pure in assenza di tre Campioni del Mondo: passato (Lasker), presente (Capablanca), e futuro (Euwe), gran parte dell’élite scacchistica mondiale accettò l’invito del dottor Tarrasch a prendere parte a quello che avrebbe superato anche i più forti tornei del glorioso periodo pre-bellico in Germania. Tante erano le nazioni rappresentate, che il torneo di Baden-Baden fu considerato un “Campionato Europeo” cui si aggiungevano forti giocatori provenienti dall’America.

Mai come prima d’ora fu data libera espressione alle nuove idee sperimentali – e spesso stravaganti – degli scacchi ipermoderni. Ci fu un’autentica esplosione di novità: Grünfeld giocò la Difesa Grünfeld, Bogoljubow l’Indiana Bogoljubow; Nimzowitsch rispose 1...Cc6 sia a 1 d4 sia a 1 e4; la Difesa Alekhine sfidò il Bianco quindici volte. Torre fece scandalo con la sua Difesa Messicana 1 d4 Cf6 2 c4 Cc6!?; per il Nero ci furono l’Estindiana e la Ovestindiana, mentre col Bianco Réti fianchettò già alla prima mossa con 1 g3, e Nimzowitsch alla seconda: 1 NO d5 2 b3. Tartakower si lanciò in 1 c3, la Apertura Saragozza, e addirittura in un attacco alla baionetta contro l’Olandese. Quando Marshall e Spielmann non giocavano di gambetto con 1 e4 c5 2 b4!?, il Nero difendeva con le siciliane del Dragone, Scheveningen o Paulsen. Carls giocava 1 c4 appena poteva, mentre nel Gambetto di Donna il Bianco spesso imbastiva forti attacchi in particolare contro la Difesa di Merano, nata appena l’anno prima.

Con queste premesse, non fa meraviglia che l’ambizioso Alekhine abbia sentito il bisogno di scrivere quello che finì per essere il più lungo studio sulle aperture della sua vita! Del resto, il torneo di Baden-Baden è di grande importanza storica perché fu la prima convincente affermazione di Alekhine in un torneo di tale forza. Il suo gioco spumeggiante spinse Tartakower a fare questa celebre dichiarazione: “Capablanca è campione del mondo, il dott. Lasker è stato campione del mondo, ma Alekhine gioca come deve giocare un campione del mondo!” Due anni dopo, Alexander Alekhine diventò Campione del Mondo.

Un mese appena dopo la fine del torneo, un noto editore scacchistico di quegli anni, l’editore Bernhard Kagan di Berlino, pubblicò un libro con tutte le partite del torneo, ma senza alcun commento. Nella prefazione, il dott. Tarrasch spiegava che “Non pubblicare le partite di un torneo così forte e importante come quello appena concluso equivarrebbe a un furto, ma mi sono trattenuto dal commentare le partite perché commenti esaurienti avrebbero richiesto troppo tempo, e piuttosto che mettere note superficiali ritengo meglio non scrivere niente del tutto! E così facendo ho accelerato quanto più possibile la pubblicazione del libro.”

Non pago di ciò, l’editore russo Nikolai Grekov, che al pari di Kagan dirigeva una propria rivista di scacchi, con lodevole iniziativa si assunse il compito di produrre qualcosa di più ben fatto. Con un ritardo di due anni dall’evento, uscì in Unione Sovietica un bellissimo libro con tutte le 210 partite giocate nel torneo di Baden-Baden, molte delle quali con i commenti dei giocatori stessi.

Poiché libro di Grekov ebbe una tiratura di sole 5000 copie, ed è perciò praticamente irreperibile ai giorni nostri, la presente traduzione, integrata con ulteriori commenti e materiale collaterale, assume maggior valore per il lettore contemporaneo. Forse, per concludere, non c’è niente di meglio che citare l’entusiastica raccomandazione di Kagan: “Non conosco nessun altro torneo nel quale siano state giocate così tante partite interessanti!”

Jimmy Adams, Londra 1990

 


Informazioni
  • Casa editrice British Chess Magazine
  • Codice 1636us
  • Anno 1975
  • Pagine 127
  • Isbn 900846-16-X

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